Un video è come una finestra aperta sul mondo e allora perché non affacciarsi e vedere come vengono affrontati questi temi negli altri Paesi?
Gentile concessione Klicksafe Germany
Il video è ambientato in un quartiere di villette molto curate con giardino. Un gruppo di 4 persone con la testa rasata e vestite con bomber e anfibi suona a un campanello. Una donna sui 35 anni apre e gli viene chiesto se il figlio, Klaus, è in casa. La donna risponde affermativamente e li manda di sopra.
Poco dopo arriva una macchina con a bordo 3 uomini e 2 donne in abiti succinti. Anche loro chiedono del figlio alla signora che li indirizza alla sua cameretta. Improvvisamente la porta di casa viene sfondata e un robot comincia a sparare all'impazzata distruggendo tutto. Dopo aver chiesto di Klaus si dirige verso la sua stanza. Da ciò che resta della porta entra un sorridente ometto sulla cinquantina, quasi calvo e con spessi occhiali tondi. Chiede di Ana, la figlia piccola, e dopo aver fatto un complimento al suo peluche la porta via con la promessa di fargli vedere il suo. Il tutto sotto gli occhi tranquilli della madre.
Le didascalie finali recitano:
"Nella vita vera proteggeresti i tuoi bambini. Allora perché non proteggerli su internet?"