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Pillole a prova di web

Grooming e adescamento

Gli strumenti messi a disposizione dalla rete e dai cellulari sono utilizzati da adulti potenziali abusanti per entrare in contatto con ragazzi e ragazze. In particolare gli SMS e MMS, le chat room , i programmi di Instant Messaging, i newsgroup, i forum , i giochi online , e, più in generale, tutti gli spazi di social networking , dove è possibile, attraverso i profili compilati dagli utenti, ottenere informazioni quali l’età, il sesso o altro.

Esiste una tecnica particolare denominata grooming in cui l’adulto potenziale abusante “cura” (dall’inglese “grooms”) la potenziale vittima, inducendo gradualmente il bambino o ragazzo a superare le resistenze attraverso tecniche di manipolazione psicologica. Questa tecnica viene utilizzata anche attraverso gli strumenti di cui sopra, in un primo momento per entrare in contatto online con i ragazzi e, successivamente, per conquistarne a poco a poco le confidenze e la fiducia necessaria che può portare all’incontro offline. Questo metodo, ancora scarsamente conosciuto in Italia (in Inghilterra è già reato punibile dalla legge), viene utilizzato dagli adulti potenziali abusanti per manipolare bambini e ragazzi in modo da garantire loro il massimo controllo della situazione. Il grooming viene anche usato per far tacere le vittime dopo l’abuso.

h3. Per questo motivo:
  • è essenziale che tuo figlio sia al corrente di questo rischio, e sia consapevole che on-line non tutti sono quello che dicono di essere. Gli adescatori online si fingono coetanei per creare il clima di confidenza e fiducia che può portare all’incontro offline e al probabile abuso;
  • insegna ai tuoi figli l’importanza dei propri dati personali. Cerca di far capire che, nella realtà, non darebbero mai dati personali e non direbbero mai cose riservate a persone che non conoscono. Anche se si è creata una bella amicizia virtuale, che può sembrare qualche cosa in più, è importante non dimenticare che non si sa mai chi c‘è veramente dall’altra parte;
  • spesso per entrare a far parte di una chat, di un forum o più in generale di un social network occorre costruire un profilo personale inserendo informazioni più o meno dettagliate. In questi casi è essenziale non inserire dati identificabili e rintracciabili (nome e cognome, indirizzo, nome della scuola, cellulare, e-mail, ecc…). Questi dettagli possono essere accessibili a tutti, quindi è consigliabile crearsi una identità attraverso nomignoli ( nickname e alias) e immagini di fantasia, e non rilasciare altre informazioni;
  • esistono chat e community moderate, ossia con la presenza di un moderatore che vigila sul comportamento degli utenti favorendo il rispetto delle regole a tutela di tutti i partecipanti (la netiquette ). Impara a riconoscerle e aiuta tuo figlio a fare lo stesso;
  • mai accettare un appuntamento offline con qualcuno conosciuto online o tramite cellulare. Comunque mai andare da soli, ma accompagnati da un adulto o un amico più grande e stabilire un luogo d’incontro pubblico altamente frequentato;
  • aiuta tuo figlio ad affrontare la sessualità secondo tempi e modi adeguati alla sua età, affinché sappia coltivare tale sfera dello sviluppo nelle proprie relazioni, sia dirette che virtuali, e non alimenti rapporti inadeguati con adulti riconoscendo come improprie le sollecitazioni sospette provenienti dalla rete;
  • se dovessero verificarsi tentativi di adescamento o situazioni che mettono a disagio tuo figlio, è importante che ne parli con qualcuno, un adulto o un amico. Fagli capire che sei sempre disposto all’ascolto e sii pronto a cogliere eventuali segnali di disagio e i sintomi di ciò che non sta andando nel verso giusto.

È inoltre consigliabile salvare le e-mail e i testi di chat, SMS o MMS (attraverso la “cronologia contatti”, per esempio), utilizzabili come prove da comunicare alle forze dell’ordine Rg.

Se vuoi approfondire il tema del Grooming ti consigliamo:

Microsoft: Adescatori on-line: come ridurre al minimo i rischi .

Save the Children: Zoom monografico: Il minore esposto alla pedo-pornografia su Internet, Minori nella Rete, Terzo Rapporto di Stop-It sulla pedo-Pornografia on-line

Al sito del progetto EASY: Focus su Contatti .

Per un aiuto e/o supporto immediato puoi chiamare il 114 e nei casi più seri contattare direttamente le Forze dell’Ordine.

Polizia di Stato: approfondimento su Pedofilia e pedo-pornografia online .

Carabinieri approfondimento su violenza e abuso: chi, come, quando, perché .